162° Divisione di Fanteria "Turkestan" - 162. Turk. Infanterie-Division

  • Storia

    Comandata dal generale Ralph von Heygendorff, la divisione composta di volontari provenienti dalle province caucasiche e asiatiche dell’Urss - genericamente definiti mongoli - non è ritenuta adatta all’impiego al fronte, ma senz’altro idonea alle operazioni antipartigiane.
    Per questo motivo, nell’autunno 1944, viene trasferita nell’area Alessandria-Oltrepò-Piacenza. La Turkestan, che comprende i reggimenti 329° Azerbaigian e 303° Turkmenistan, e che al momento del suo impiego conta su una forza di circa tremila uomini, opera una serie di grandi
    rastrellamenti nell’area compresa tra l’alessandrino e il parmense fino a raggiungere l’appennino ligure interessando anche la VI e la IV Zona. Tra il 21 novembre e l’inizio di dicembre la divisione effettua l’operazione Heygendorff (dal nome del comandante) nella provincia di Piacenza e nell’Oltrepò pavese. A dicembre l’operazione Aachen (Aquisgrana) vede la Turkestan impegnata nello scardinare le difese partigiane nelle valli Borbera, Curone e Trebbia. Il rastrellamento viene completato con l’operazione Strassburg che, investendo l’area più a sud, permette ai reparti della Wehrmacht di riprendere il controllo dell’importante statale 45 della val Trebbia.
    Il comportamento di quelle truppe durante i rastrellamenti è sempre caratterizzato da terribili eccessi anche contro la popolazione civile, peraltro tollerati dai comandi tedeschi.

    Fonte: Gimelli, Franco, Battifora, Paolo, "Dizionario della Resistenza in Liguria", DeFerrari Editore, Genova 2021, p.454