51ª Brigata Garibaldi Arturo Capettini

  • Storia

    La 3ª divisione Garibaldi “Lombardia”, poi denominata “Aliotta”(da Angelo Aliotta, Diego), è una formazione che nasce nell'agosto 1944 e comprende la 51ª brigata Capettini (attiva nell'Oltrepò pavese), la 73ª (poi 87ª) brigata Crespi, la 88ª Casotti, la 116ª brigata Matteotti e la 117ª brigata Cornaggia, sotto il comando di Domenico Mezzadra (Americano) e del commissario politico Carlo Lombardi (Remo).
    Dopo il rastrellamento invernale si riforma, comprendendo le brigate Capettini, Crespi e Cornaggia-Staffora, sotto la direzione di Mezzadra, con commissario politico Angelo Giannini (Mascheroni), alle dipendenze del Comando Zona dell'Oltrepo pavese.
    La 51ª brigata Garibaldi nel maggio del 1944 prende il nome da Arturo Capettini, "Giuseppe", partigiano milanese torturato e fucilato il 31 dicembre 1943 presso il poligono di tiro di piazzale Accursio a Milano, medaglia d'oro al valor militare della Resistenza.

    Alcuni dei distaccamenti della divisione Aliotta sono i responsabili della liberazione di Varzi (e di 17 piccoli comuni limitrofi), che rimane zona libera fino alla rioccupazione da parte dei nazifascisti del 27 dicembre 1944. Il 9 aprile del 1945 vengono unificate le formazioni Garibaldi, Giustizia e Libertà e Matteotti, in accordo alle disposizioni del Comitato di liberazione nazionale Alta Italia.
    Il Garibaldino è la testata della divisione Aliotta e delle formazioni Garibaldi dell’Oltrepo pavese.

    Dizionario della Resistenza in Liguria, (a cura di) F. Gimelli, P. Battifora, De Ferrari, Genova, 2008
    https://anpimilano.com/memoria/partigiani-milano-e-provincia/c/capettini-arturo-2/
    http://www.stampaclandestina.it/?page_id=116&ricerca=39

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