Il 92º Reggimento Fanteria "Basilicata" è stato un reggimento di fanteria del Regio Esercito, le cui tradizioni vennero successivamente ereditate nell'Esercito Italiano dal 92º Battaglione Fanteria "Basilicata" costituito nel 1975 e attivo fino al 1992, inquadrato nella 3ª Brigata missili "Aquileia".
Il 92º Reggimento Fanteria venne costituito il 7 giugno 1883 ed il 1º novembre 1884, insieme al 91º Reggimento fanteria, andò a costituire a Napoli la Brigata "Basilicata".
Nel 1911-1912 prese parte, in Libia, alla guerra italo-turca, al comando del colonnello Armando Diaz, futuro Maresciallo d'Italia e Duca della Vittoria. Nel 1904 Rodolfo Graziani, altro futuro Maresciallo d'Italia, vi aveva prestato servizio con il grado di sottotenente.
Nel corso della prima guerra mondiale il 92º Reggimento Fanteria della Brigata "Basilicata" prese parte, dal maggio 1915, alle operazioni sul Costone di Salisei e Sief; nel 1916 nel Col Rosà e in Val di Fanes Grande; nel 1917 sul Monfenera, sul Campore Alto e su Monte Asolone; nel 1918 su Monte Oro-Osteria del Pianoro e sul Col Moschin. Dal 15 novembre 1918 al 25 agosto 1919 rimase dislocata nel Bellunese in zona di occupazione a ridosso del vecchio confine. Con l'applicazione della legge 11 marzo 1926 sull'ordinamento del Regio Esercito, prese il nome di 92º Reggimento fanteria "Basilicata" ed in seguito della formazione delle Brigate su tre reggimenti venne assegnato alla I Brigata di fanteria assieme al 91º Reggimento "Basilicata" e al 90º Reggimento "Salerno", articolato su tre battaglioni.
Nel 1935-1936 il 92º Reggimento prese parte al conflitto in Etiopia concorrendo alla mobilitazione del 63º Reggimento Fanteria con il primo battaglione composto da 30 ufficiali e 1002 soldati. Con la formazione delle divisioni binarie, il 5 aprile 1939 venne inserito nella Divisione di Fanteria "Superga" (1ª) nella quale vennero anche inquadrati il 91º Reggimento Fanteria e il 5º Reggimento Artiglieria per divisioni di fanteria, cambiò la propria denominazione in 92º Reggimento Fanteria "Superga".
All'ingresso dell'Italia nel secondo conflitto mondiale fu schierato sul fronte alpino occidentale. Nel 1941 il reggimento era di stanza in territorio metropolitano e venne designato come unità da sbarco nelle isole maltesi. Nel novembre 1942 il reggimento fu trasferito in Tunisia, dove fra gennaio e maggio del 1943, combatté inquadrato nella 5. Panzerarmee tedesca ad Enfidaville, Susa e Sfax fino alla resa delle truppe dell'Asse in Africa il 13 maggio 1943 e venne sciolto in zona di guerra in Tunisia.
Il 1º ottobre 1975 si costituì a Portogruaro il 92º Battaglione Fanteria Basilicata, con compiti di Centro Addestramento Reclute in favore di tutte le unità della Brigata Missili e stanziato nella caserma Luciano Capitò di Portogruaro. Del battaglione, oltre alle compagnie destinate a compiti addestrativi del personale della Brigata facevano parte fino al 1981 anche quattro compagnie fucilieri di Fanteria destinate alla sicurezza dei Gruppi di artiglieria e missili, e infatti ne portavano le mostrine, anche se ciascuna di esse era distaccata presso il Gruppo di riferimento. In precedenza la Brigata Missili non aveva un proprio specifico C.A.R., ma veniva alimentata dai diversi Battaglioni Fanteria C.A.R. (chiamati anche B.A.R., Battaglioni Addestramento Reclute) sparsi per la Penisola.
Il 31 ottobre 1981 il 92º Battaglione Fanteria Basilicata venne trasferito a nella caserma "Ferrante Gonzaga del Vodice" di Foligno, dove fino a quel momento aveva avuto sede la Scuola Allievi Ufficiali e Sottufficiali di Artiglieria.
Nel 1991, in seguito allo scioglimento della Brigata Missili, è passato alle dipendenze della Regione Militare Centrale svolgendo le funzioni di C.A.R. soprattutto in favore degli enti territoriali della Regione Militare Centrale. Il 19 settembre 1992 è stato elevato al rango di Reggimento con la denominazione di 92º Reggimento Fanteria Basilicata, fino al suo scioglimento avvenuto il 30 giugno 1996. Le strutture e parte degli uomini e mezzi sono stati assorbiti dal Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell'Esercito costituitosi qualche mese dopo nella stessa sede.