Nel 1942 si arruola volontario nel corpo dei paracadutisti. L'8 settembre 1943 sceglie di non aderire alla Repubblica Sociale e si schiera con gli Alleati unendosi al CIL, Corpo Italiano di Liberazione dell'Esercito Cobelligerante Italiano. Combatte in Abruzzo, ove partecipa alla liberazione di Chieti, e nelle Marche a Filottrano. Nel 1945 si offre volontario per una missione di lancio dietro le linee nemiche per rallentarne la ritirata. Viene smobilitato nel settembre 1945.