Campo di concentramento di Natzweiler - Struthof

  • Storia

    Il campo di concentramento di Natzweiler-Struthof è stato un campo sito in un territorio fittamente boscoso e ad 800 metri di altezza tra le montagne dei Vosgi in Alsazia (regione annessa de facto alla Germania nazista dal 1940), nell'attuale Francia, nei pressi dei villaggi di Natzweiler e Struthof e non lontano da Strasburgo. E' stato operativo dal 21 maggio 1941 al settembre 1944 e rappresenta l'unico campo di concentramento istituito dai tedeschi nella Francia prebellica. 
    Si stima che durante il suo periodo di attività vi siano stati detenuti circa 52.000 prigionieri, composti principalmente da partigiani attivi nella Resistenza nei territori occupati dai tedeschi. E' stato un campo di transito, di lavoro e, con il proseguire della guerra, anche un luogo di esecuzioni; si moriva di stenti e di fame, in un numero che si aggira attorno alle 22.000 morti nel campo principale e nella sua rete di sottocampi. Nel tempo molti detenuti sono stati trasferiti in altri lager: in particolare, nel 1944 l'ex comandante di Auschwitz venne incaricato di organizzare l'evacuazione dei prigionieri da Struthof verso il campo di concentramento di Dachau con l'avvicinarsi delle armate Alleate. Quando il campo è stato liberato il 23 novembre 1944, per mano della 1° Armata Francese sotto il comando del 6° Gruppo d'Armate degli Stati Uniti, nel complesso era rimasto solo un piccolo gruppo di SS. 

    Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Natzweiler-Struthof_concentration_camp