Frequenta l'Accademia militare e, alla firma dell'armistizio l'8 settembre 1943, non ricevendo ordini decide per fedeltà al Re di raggiungere le forze Alleate al sud. Dopo un corso di addestramento da parte degli Alleati, viene inviato in Liguria per unirsi alla nota Organizzazione "Otto" con l'incarico di stabilire una stazione radio clandestina. Arrestato, viene deportato nel campo di Katowice. Fuggito, si consegna ai russi ma viene internato in un campo sovietico fino al 1946. Al suo ritorno prosegue la carriera militare fino a diventare Generale di Divisione e Comandante del 9° Reggimento d'Assalto Paracadutisti "Col Moschin".