Damico, Vito; <28 Ottobre 1925 - 28 Luglio 1994>

  • Luogo di nascita

    Barletta (Bari)

  • Luogo di morte

    Torino

  • Biografia

    Durante gli anni della clandestinità aderì al Fronte della gioventù. Nel marzo del 1943 partecipò all'organizzazione degli scioperi; nella primavera del 1944 entrò nella IV brigata Garibaldi al Montoso (Cuneo); nel settembre dello stesso anno ebbe l'incarico di organizzare la brigata Curiel di Torino. Nel secondo dopoguerra fece parte della Commissione interna Fiat e fu segretario della sezione del Pci di Mirafiori. La sua intensa attività di dirigente operaio si concluse nel 1951, quando venne licenziato dalla Fiat per rappresaglia politica. Nel 1947 entrò nel Comitato federale torinese del Pci. All'VIII congresso nazionale del partito venne eletto nel Comitato centrale e nella segreteria regionale piemontese. Nello stesso anno entrò a far parte del consiglio comunale di Torino, carica che gli venne confermata nelle consultazioni elettorali del 1960 e del 1964. Nel 1968 e nella legislatura successiva del 1972 fu eletto deputato. Fu membro della Commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai. Si dimise da deputato per assumere l'incarico di presidente della Sipra.


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