Ferrando, Aurelio, (Scrivia)

    Data di esistenza

    Data di nascita : 29/7/1921

  • Pseudonimo, nome assunto

    Scrivia

  • Luogo di nascita

    Novi Ligure (AL)

  • Biografia

    Sottotenente del 15° reggimento del genio di stanza a Chiavari, dopo l’8 settembre si sottrae alla resa e, dopo un periodo di clandestinità, nei primi mesi del 1944 raggiunge la formazione costituita da Aldo Gastaldi (Bisagno) suo compagno di reggimento, sulle alture di Cichero nell'entroterra chiavarese. Si pone al comando di una squadra che ad aprile si costituisce in 3° distaccamento Peter, dislocato a Pannesi di Lumarzo e inquadrato a giugno nella 3ª brigata Garibaldi Cichero. A luglio, con il distaccamento Peter, dipendente dalla 58ª brigata della 3ª divisione Garibaldi (poi divisione Cichero), partecipa all'azione di Cavassolo che si conclude con il disarmo di settanta marinai della X Mas e, il 13 agosto, durante il rastrellamento nazifascista combatte a Barbagelata, dove è di stanza il suo distaccamento. Trasferito con il Peter dalla val Fontanabuona alla val Borbera, prende parte ai combattimenti di Pertuso, riuscendo a bloccare con i suoi uomini l'avanzata di una colonna tedesca. A settembre subentra a Franco Anselmi (Marco) al comando della 58ª brigata Garibaldi Oreste e il 19 dello stesso mese guida una squadra del distaccamento Villa che disarma il presidio fascista di Isola del Cantone. Dopo il rastrellamento della VI Zona e i combattimenti di novembre e dicembre in val Borbera, nel gennaio 1945, Scrivia viene promosso vicecomandante della divisione Cichero. Il 1° febbraio 1945, nella seconda fase del rastrellamento nazifascista, con Giovanni Battista Canepa (Marzo), Stefano Malatesta (Croce) e gli uomini del distaccamento Guerra, affronta una colonna di mongoli proveniente da Alpe, riuscendo a ritardarne l'avanzata. Il 2 febbraio partecipa alla battaglia di Cantalupo Ligure contro colonne della Wehrmacht, soldati della Rsi, e truppe della divisione Turkestan. Dopo l'incontro di Fascia del 7 marzo, che vede la riorganizzazione delle formazioni partigiane della VI Zona, ottiene il comando della divisione garibaldina Pinan-Cichero. Nei combattimenti che precedono la Liberazione contrasta, con gli uomini della sua divisione, la ritirata dei reparti tedeschi, assicurando il controllo e la salvaguardia dalle distruzioni della zona compresa fra Busalla, Serravalle Scrivia e Tortona. È stato presidente della Federazione volontari della Libertà.

    Dizionario della Resistenza in Liguria, (a cura di) F. Gimelli, P. Battifora, De Ferrari, Genova, 2008

     


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