Grippaudo, Ivo Mario

    Data di esistenza

    Data di nascita : 1920

  • Biografia

    Appartenente ad una famiglia di nobili origini, riceve una formazione cattolica e fin da giovane è attivo nella Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI). Chiamato alle armi, è ufficiale della 51° Divisione di Fanteria "Siena" attiva sul fronte greco a Creta in funzione di antiguerriglia. All'armistizio, l'8 settembre 1943, rifiuta di aderire alla RSI a fianco dei tedeschi e subisce la deportazione dapprima in un campo di internamento a Creta e poi, dopo un viaggio attraverso i Balcani, viene internato in diversi campi di prigionia in Germania dove conosce importanti personalità antifasciste, tra cui Natta e Guareschi con cui promuove discussioni intellettuali, ma anche condizioni di vita disumane. Si trova nell'Oflag (lager per ufficiali) 83 di Wietzendorf, o nel lager di Wesuwe presso il confine tedesco con l'Olanda, quando arriva la Liberazione. Nel dopoguerra si laurea e lavora in Comune a Genova, unendovi anche un'intensa partecipazione alla politica locale nella DC e nell'Associazione Resistenza.
    E' autore del volume "Ricordando Minosse e il primo Lager", SAGA Editori, Genova 1989.
    Fonte: https://www.ilsrec.it/wp-content/uploads/2015/04/Indice-Digitale-Fondo-Memoria-Orale.pdf