Gruppo di Combattimento "Legnano"

  • Storia

    I Gruppi di Combattimento furono unità militari dell'Esercito Cobelligerante Italiano attive, al fianco degli Alleati, durante la seconda guerra mondiale, nella campagna d'Italia e nella guerra di liberazione italiana. Nacquero dalla riorganizzazione del Regio Esercito seguita all'armistizio di Cassibile.
    Creati il 23 luglio 1944 su autorizzazione allo Stato Maggiore generale da parte delle forze armate alleate, erano costituiti per lo più da soldati provenienti da varie Divisioni dell'Esercito Regio (ma anche da partigiani e da volontari) equipaggiati, armati e addestrati dall'esercito britannico. Inizialmente formati a partire dalle Divisioni "Cremona" e "Friuli" - ognuna delle quali era composta da circa 10.000 uomini ordinati su due reggimenti di fanteria, uno di artiglieria e unità minori - dopo poche settimane si aggiunsero i gruppi "Folgore", "Piceno", "Legnano" e "Mantova".

    Il Gruppo di combattimento Legnano fa la sua prima apparizione in linea nella seconda metà di marzo dell’anno 1945 nel saliente alleato a sud di Bologna. Nel successivo mese di aprile partecipa allo sfondamento della linea dei Goti ed alla liberazione dell’Italia settentrionale. L’annuncio dell’armistizio, 2 maggio, trova il Gruppo di combattimento Legnano in Lombardia mentre rastrella nuclei tedeschi rimasti tra i laghi di Como e Garda. L’attività operativa del Gruppo di combattimento Legnano è quindi di breve durata: poco più di quaranta giorni.
    Ma la Legnano, sebbene con altro nome, aveva già combattuto nella guerra di liberazione, anzi fu la prima grande unità italiana a scendere in campo contro gli ex alleati tedeschi, a fianco degli angloamericani, i nemici di ieri. Furono le Sue unità che seppero dissipare la diffidenza iniziale di questi ultimi e conquistare progressivamente, con sangue più volte versato al loro fianco, la loro stima e la loro cameratesca fiducia nel soldato Italiano.

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