Leveratto, Edilio, (Biondo)

  • Pseudonimo, nome assunto

    Biondo

  • Luogo di nascita

    Genova

  • Biografia

    Comandante di distaccamento della 3ª divisione garibaldina Cichero, il 29 ottobre 1944 è catturato a Striola, frazione di Torriglia, dal tenente della divisione alpina Monterosa Oscar Ebner. Durante il tragitto verso il presidio della divisione nemica, Biondo tenta di convincere il tenente ad unirsi ai partigiani ed Ebner, sensibile alla proposta, decide di lasciare libero il prigioniero, chiedendo pochi giorni dopo di poter incontrare Aldo Gastaldi (Bisagno). Le trattative tra Bisagno, Giovanni Battista Canepa (Marzo), Ebner ed il maggiore Cesare Paroldo, comandante del battaglione Vestone della Monterosa, portano al passaggio di circa 150 alpini nelle fila della Resistenza. A tali trattative è presente anche Biondo, il quale, nel dicembre successivo, partecipa all’attacco del presidio della Gnr a Bobbio insieme ai partigiani della 59ª brigata garibaldina Caio. Nel gennaio 1945 è con Bisagno quando quest’ultimo si ferisce ad una gamba cadendo in un canalone del monte Aiona: prestatigli i primi soccorsi, lo porta da un medico per poi riaccompagnarlo in val Trebbia. Il 21 aprile rimane ferito insieme al comandante del reparto artificieri della brigata Jori, Antonio Testa (Baffo), durante l’opera di sminamento di un campo nei pressi di Torriglia. Entrambi sono tratti in salvo dal partigiano Giovanni Proglio (Pomello).