Maltese, Edilio (Franco)

    Data di esistenza

    Data di nascita : 09/07/1908

  • Pseudonimo, nome assunto

    Franco

  • Biografia

    Commissario della Divisione Cichero, inquadrato con il grado di maggiore nella 57a Brigata Garibaldi Berto.
    Non ancora ventenne è condannato dal Tribunale speciale alla pena di tre anni di reclusione per propaganda a favore del Pci. Dopo l’armistizio è attivo nei Gap genovesi e diventa responsabile per la zona Centro-levante. A seguito dell’arresto di Aleandro Longhi, e con l’individuazione di una parte della rete clandestina, è costretto a raggiungere le formazioni di montagna. Entra nella 3ª brigata comandata da Aldo Gastaldi (Bisagno) ed è inserito nel distaccamento comandato da Eugenio Sannia (Banfi), assumendo il ruolo di commissario. Quando, ai primi di agosto 1944, viene ufficialmente costituita la 57a brigata (poi Berto) dislocata nelle valli Aveto e Ceno, sui monti Penna e Tomarlo, a Maltese è assegnato il ruolo di vicecommissario. Il 26 agosto partecipa al vittorioso attacco di Allegrezze, affiancando il distaccamento Forca comandato da Vinicio Rastrelli (Dedo), rinforzato da alcuni volontari di altre formazioni fra i quali Silvio Solimano (Berto) che cadrà proprio in quell’occasione.
    Il 22 dicembre una squadra di alpini della divisione Monterosa, preceduta da un bombardamento di cannoni e mortai, attacca il casone di Centonoci dove sono asserragliati i componenti del comando della Berto con alcuni effettivi della brigata. Sei partigiani, vista la situazione disperata, tentano una sortita ma cadono tutti sotto il fuoco degli attaccanti. Restano uccisi: Luigi De Giovanni (Carlo III), Alfredo Carzino (Milio), Giovanni Napoli (Poli), Mario Chiesa e Battista Coppini. Edilio Maltese è soltanto ferito. Fatto prigioniero dagli alpini, dopo un breve ricovero all’ospedale, viene rinchiuso nelle carceri di Chiavari. Quindici giorni dopo è liberato grazie allo scambio con il tenente Kröner delle SS, prigioniero dei partigiani. Dopo un periodo di convalescenza ritorna alla propria formazione e riprende il posto di commissario della Berto che terrà sino alla Liberazione. Medaglia d’argento al valor militare.

    Fonte: Gimelli, Franco, Battifora, Paolo, "Dizionario della Resistenza in Liguria", DeFerrari Editore, Genova 2021, p.259