E' impiegato nell'Azienda San Giorgio di Genova. Nel giugno 1944 le SS fanno irruzione nella fabbrica, lo arrestano e lo deportano in Germania assieme a numerosi altri operai per destinarli al lavoro coatto. Dopo un viaggio sui vagoni bestiame, arriva al campo di concentramento di Mauthausen e successivamente viene trasferito a Linz, città in cui viene impiegato in un'acciaieria. Grazie all'aiuto di un dottore olandese ottiene un incarico meno faticoso in un laboratorio chimico. La sua prigionia termina con la liberazione degli americani nel maggio 1945. Marton fa ritorno a Genova un anno esatto dopo la sua cattura e riprende il lavoro. Nel 1984 fonda e presiede l'Associazione "16 Giugno", in onore della data della deportazione sua e degli altri lavoratori, per mantenerne viva la memoria.