Meloni, Gianna

  • Biografia

    Nata a Cagliari ma cresciuta a Genova, Gianna Meloni vede la sua vita segnata dalla guerra e dall'amore per Giuseppe Cavallino (Joe), partigiano attivo nel Comando della Divisione Giustizia e Libertà "Matteotti" attiva nella VI Zona Operativa Liguria. La loro relazione si svolge in un contesto difficile, con l'opposizione della famiglia di Gianna e il coinvolgimento di Giuseppe nelle attività clandestine della Resistenza. Gianna lo aiuta consegnando lettere e messaggi durante il suo lavoro da farmacista, anche se il suo coinvolgimento viene limitato il più possibile dall'uomo per non metterla a rischio. Il 20 marzo 1944 Giuseppe viene ferito e, cadendo, si frattura la spina dorsale rimanendo paralizzato. In ospedale Gianna viene interrogata tutta la notte dai fascisti, senza tuttavia rivelare nulla. Dopo un'agonia di dieci giorni Giuseppe muore in ospedale. Dopo la guerra, Gianna si incarica del recare la notizia alla madre di Giuseppe.