Viene educato dal padre ai valori di libertà e democrazia. Inizia gli studi in Legge a Pavia ma, dopo la morte del padre, si trasferisce a Pisa e lì si laurea in Lettere nel 1930. Durante il fascismo rifiuta la tessera del partito, riuscendo comunque a vincere il concorso per l'insegnamento del 1932. E' iscritto alla Federazione Universitaria Cattolica Italiana, FUCI, e fonda i Laureati Cattolici a Cagliari, diventandone consigliere.
Dopo aver insegnato a Pisa e Milano, nel 1935 si stabilisce a Genova continuando a rifiutare la tessera fascista. Durante l'occupazione tedesca aderisce al CLN Liguria sezione scuola ed è per questo costretto a vivere nascosto per tre mesi, essendo ricercato dai nazifascisti.
Nel dopoguerra entra nella Democrazia Cristiana e fonda il quotidiano Il Cittadino. Nel 1958 diventa docente universitario e collabora con varie testate giornalistiche.