Partito d'Azione regionale Liguria

  • Storia

    Rispetto a quella del gruppo dirigente nazionale, la collocazione politica del Partito d’Azione nel Cln ligure è anomala. La sezione genovese (di cui fanno parte tra gli altri Mario Zino, Mario Cassiani Ingoni, Marcello Cirenei) si schiera infatti, rispetto al gruppo dirigente nazionale, in genere contro il partito comunista associandosi spesso alle posizioni dei liberali.
    Posizione che emerge anche dagli articoli dell’edizione ligure de “L’Italia libera”, organo ufficiale del PdA. Tra l’autunno del 1943 e l’inverno del 1944, vale a dire nella fase iniziale resistenziale, sul territorio ligure circolano clandestinamente le edizioni nazionali di due testate: l’“Unità” e appunto "L'Italia libera".
    L’edizione ligure nasce a Genova solo nel 1945, a ridosso della Liberazione, con periodicità mensile, sotto la direzione di Carlo Enrico Galimberti, fratello di Duccio celebre Comandante delle formazioni partigiane Giustizia e Libertà del Piemonte. All’interno gli articoli fanno riferimento quasi esclusivamente alla prospettiva postbellica, anche se non tralasciano qualche notizia sulle azioni del partigianato ligure e sull’attività sindacale nei principali stabilimenti genovesi.

    http://www.stampaclandestina.it/?page_id=116&ricerca=804