Nato in provincia di Alessandria ma residente a Genova, ove è operaio presso l'Azienda Ansaldo. Fortemente antifascista soprattutto da dopo l'8 settembre 1943, si unisce subito alla Resistenza diventando uno dei primi partigiani. Catturato dai tedeschi, viene prima detenuto nel campo di concentramento di Bolzano e poi, a causa di un tentativo di fuga, è deportato nel campo di Mauthausen. Trasferito infine in un campo vicino a Vienna, riesce ad evadere e a Tarvisio si unisce all'Armata Rossa, Torna a casa, in pessime condizioni di salute, il 22 giugno 1945.