Sericano, Giuseppe

    Data di esistenza

    Data di nascita : 29/09/1923

  • Biografia

    Inizia a lavorare fin da giovane per sostenere la famiglia e vive con disagio le imposizioni del regime fascista. Nel 1942 viene arruolato negli Alpini e, dopo l'8 settembre 1943, per evitare la leva sceglie la clandestinità unendosi alla Brigata Autonoma "Odino", generalmente attiva sul confine tra basso alessandrino e provincia di Genova. Durante il famigerato rastrellamento della Benedicta (AL) nell'aprile 1944 Sericano è catturato dai tedeschi, interrogato e deportato nel campo di concentramento di Mauthausen, poi trasferito nel sottocampo di Gusen dove lavora in condizioni estreme alla linea di produzione bellica. Ferito da un cane delle SS, è ricoverato in infermeria e ciò gli salva la vita durante un'epidemia di tifo. A fine aprile 1945, gravemente debilitato, viene trasferito nella baracca di annientamento ma proprio in quei giorni il campo è liberato dagli Alleati. Torna in Italia a giugno e diventa testimone chiave dei fatti legati all'eccidio della Benedicta.