Lo Stalag (o Stammlager) 366 di Siedlce, Polonia, è stato uno dei numerosi lager per detenuti militari gestiti dalla Wehrmacht, generalmente destinato alla detenzione di sottufficiali e truppa.
Iniziò la sua attività nell’ottobre del 1941: in esso vennero ammassate decine di migliaia di prigionieri russi, destinati a lavori coatti quali l'abbattimento di alberi, lo scarico di carbone, la costruzione di strade ecc. I prigionieri, in terribili condizioni di vita, vennero decimati dalla fame, dal freddo e dalle epidemie. Dal 1942 ospitò anche polacchi efFrancesi, dal settembre 1943 gli italiani.