Stalag VI-C Oberlangen

  • Storia

    Stalag (o Stammlager) fu un campo per sottufficiali e truppa, ma anche con “blocchi” per ufficiali. 
    Lo Stalag VI C/Z si trovava a Oberlangen in Germania.
    Il campo venne costituito già nel settembre 1933 come campo di prigionia penale (Straflager) per i cittadini tedeschi considerati indesiderabili dal governo nazista. Le zone umide e scarsamente popolate del territorio circostante erano ideali, in quanto non c'erano grandi insediamenti nelle vicinanze e l'esistenza stessa del campo poteva essere tenuta in segreto. I detenuti originari includevano per lo più prigionieri politici, come i comunisti tedeschi, ma con il tempo vi giunsero anche altre categorie di "indesiderabili". Nel maggio 1940 i prigionieri politici rimasti furono trasferiti in altri campi di concentramento tedeschi.  Già nel settembre 1939 il campo fu preso in consegna dai militari e trasformato in uno Stalag - un campo di prigionia, uno dei nove campi di tale genere nella zona di Emsland. Dopo che il campo fu svuotato e i prigionieri politici trasferiti altrove, nel giugno 1940 circa 1.400 ufficiali polacchi catturati durante l'invasione della Polonia del 1939 furono trasferiti nello Stalag VI-C recentemente designato. Tuttavia, in preparazione dell'operazione Barbarossa i polacchi furono trasferiti in altri Oflag (Offizierslager, campi per ufficiali) nell'aprile 1941 e vennero sostituiti da circa 2.000 prigionieri di guerra sovietici. Le condizioni erano spaventose: la fame, le epidemie e i maltrattamenti uccisero molte persone.
    A livello amministrativo, il campo era inizialmente subordinato allo Stalag VI-B Versen. Con il tempo divenne tuttavia il più grande tra i numerosi campi situati a Alexisdorf, Dalum, Groß-Fullen, Groß-Hesepe, Neu-Versen, Wesuwe, Wietmarschen e Oberlangen, tutti collettivamente designati come Stalag VI-C/Z dal 13 maggio 1942. La sede dell'intero complesso era situata a Bathorn.
    Nel settembre 1943 il sottocampo Wesuwe fu combinato amministrativamente con Oberlangen e ridefinito Oflag VI-G, nel quale vennero trasferiti quasi 5.000 ufficiali italiani a seguito dell'Armistizio. Un anno dopo, nel settembre 1944, gli ufficiali italiani furono riclassificati come internati, privati dei loro diritti ai sensi della Terza Convenzione di Ginevra e spediti in vari campi di lavoro in tutta la Germania.
    Nel novembre 1944 iniziarono ad arrivare soldati e sottufficiali polacchi dallo Stalag XI-B Fallingbostel e da altri campi. E' da tenere inoltre presente che Oberlangen fu anche l'unico campo di prigionia, nell'Europa occupata dai nazisti, per le prigioniere di guerra. Complessivamente il campo femminile ospitava infatti 1.721 donne, guidate dalla tenente Maria Irena Mileska (nome in codice "Jaga").
    Il campo fu finalmente liberato il 12 aprile 1945 dalla 1a Divisione Corazzata polacca. 

    Fonti: https://museodellinternamento.it/lager/
    https://en.wikipedia.org/wiki/Stalag_VI-C