Ernesto Carpano scrive a Rigola una lunga lettera in cui racconta di un fatto accaduto, con tanto di premesse, durante l'adunanza del Comitato direttivo della Federazione: le dimissioni di Zanetto dopo aver accusato lo scrivente di aver mosso accuse ingiuste nei confronti di Rigola all'interno della sua biografia. Carpano si sincera con Rigola del contrario e lo saluta augurandogli buon compleanno.