Nel copialettere sono presenti 242 documenti, di cui 221 sono lettere e 21 sono documenti vari (cifra d’affari, bilancio, salari, fatture) per il periodo 3 ottobre 1921-27 luglio 1923. La società è un’impresa edile, costituita il 20 luglio 1921 a Saint-Quentin, nel dipartimento dell’Aisne, attuale regione Hauts-de-France, con capoluogo Lille.
Una parte della corrispondenza riguarda contatti con operai edili che si fanno arrivare in Francia dall’Italia (non solo dalla Valle Cervo). Una parte riguarda ovviamente i fornitori (mattoni, ardesie, marmi, pietre, legname, ma anche lavandini e camini) e le assicurazioni, per esempio per le polizze stipulate con la Société Générale d’Assurances Rhin & Moselle di Parigi e relative alla responsabilità civile verso i dipendenti, a cavalli e veicoli e probabilmente contro gli incendi (compagnia Yorkshire). Trentuno lettere, da ottobre 1921, riguardano il caso di un infortunio non meglio definito in cui è incorso M. Martin (un subappaltatore) che richiedeva una rendita vitalizia (N° 55) e che creò molti problemi, anche con l’intervento di un giudice di pace e un ricorso in appello. Altri problemi derivarono dal fatto che la ditta anticipava al posto dell’assicurazione delle somme dovute a Martin, per l’infortunio e a titolo di “semi-salario” (che sembrerebbe essere una sorta di assicurazione malattia). La corrispondenza relativa al “caso Martin” ha come destinataria l’assicurazione della ditta, con un’unica eccezione (N° 45). Al N° 222 (23 febbraio 1923) si riassumono le somme versate a M. Martin per un ammontare di 11.501,75 Fr., quando la paga oraria per un operaio edile ammontava a 2 Fr (N°141, al cambio attuale circa 14 €).