Rete Archivi Biellesi

Fondo Cerruti Biondino

Fondo
  • Tipologia
    Fondo
  • Data
    1911 - 1971
  • Descrizione
    Donazione fatta al DocBi Centro Studi Biellesi / Centro Rete Biellese Archivi Tessili e Moda dalle eredi di Emo Cerruti Biondino (ECB): le figlie Silvia e Paola, e la vedova Margherita Rossi.
    In data 15 luglio 2018, a Strambino, nella casa di Margherita Rossi, vedova di ECB, alla presenza delle figlie Silvia, insegnante di sostegno alle elementari di Ivrea, e Paola, insegnante di lettere alle medie di Ivrea (assente la terza figlia Elena, psicologa), è stato consegnato il materiale (campionari tessili) sotto elencato.
    Nel contempo è stato possibile effettuare una breve intervista alle suddette eredi in merito alla vita e all'attività professionale del marito/padre.
    Emo Cerruti Biondino è nato a Soprana il 16 novembre 1931 ed è morto a Strambino il 19 novembre 2015. Si sposa a Strambino nel 1961.
    Studia a Biella, all'ITI, e inizia la sua attività di disegnatore tessile presso un lanificio della valle del Ponzone (forse Ferla). A Strambino approda nel 1957/1958 iniziando a lavorare nel lanificio di Tancredi Azario. Un paio di anni dopo avvia la collaborazione più importante, quella con l'amico Vittorio Azario, figlio di Romildo (fratello di Tancredi) dapprima a Torino, fino al 1963, e poi nel lanificio Litex di Strambino (Realizio) fino al 1971. Vittorio Azario aveva costituito con la moglie Brenda il marchio Nattier, dedicato alla commercializzazione dei tessuti d'alta moda prodotti dalla Litex (e disegnati dallo stesso Vittorio Azario e da ECB). La clientela era di alto livello (Mila Schön, Courrege ecc.). Il lanificio era specializzato nella pura lana, ma lavorava anche fibre artificiali (lurex).
    Brenda era una modella inglese, figlia di un diplomatico, che aveva sposato Vittorio Azario e gli ha dato tre figli (Cristina, Valeria, Stefano), prima di diventare paraplegica per un banale incidente.
    La maggior parte dei campionari consegnati riguardano il periodo di attività 1963/1971 che ECB ha vissuto alla Litex (uno stabilimento da 100 dipendenti circa).
    La Litex fallisce all'inizio degli anni Settanta e, dal 1971, ECB comincia a collaborare con l'imprenditore Cesare Gatti a Camburzano (cravatteria). Tale esperienza dura fino al 1975. In quel periodo riceve diverse proposte di lavoro in paesi stranieri (Spagna, Iran, USA ecc.), ma rifiuta per ragioni familiari. Dal 1975/1976 cambia contesto: ECB si impiega come insegnante di educazione tecnica nelle scuole medie e ottiene cattedre varie in diverse località dell'Eporediese e del Canavese (Ivrea, Rivarolo ecc.). All'inizio degli anni Ottanta riceve anche una proposta dalla nascente "Città degli Studi" di Biella, ma declina perchè si trattava di una realtà ancora "instabile".
    ECB era amico di Nino Cerruti e di Iose Ghione, residente a Quaregna; e aveva l'hobby della fotografia; aveva un fratello, Luciano (ragioniere, lavorava a Milano per una azienda tessile biellese), e una sorella, Luciana (moglie del dottor Walter Boero di Strona).

    I materiali consegnati sono:
    68 campionari "Litex-Nattier"*
    5 campionari "Claude Frères"
    2 campionari "FC"
    1 campionario "Galons Delaurelle"
    4 campionari da identificare
    1 "Registro cartelle" (armature)
    1 scatola con cartelle campioni con carte varie e cartoncini in bianco
    *due dei campionari Litex-Nattier sono stati selezionati e conservati da Silvia e Paola Cerruti Biondino

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