Fondazione Carlo Donat-Cattin - Polo del '900

Associazione documentazione esperienze sindacali - ADES. Manifesti

Fondo
  • Soggetto conservatore

    Fondazione Carlo Donat-Cattin di Torino

  • Descrizione

    L'inventario descrive i primi 237 manifesti della raccolta, composta di più di mille unità, curata da ADES-ARCHIVI, e dal suo principale animatore Giuseppe Mainardi, per un periodo che va dal 1967 ai primi anni del XXI secolo: i manifesti "raccontano" eventi localizzati prevalentemente a Torino e risultano di estremo interesse politico e sociale poiché in quegli anni la Città, e la sua cintura urbana, fu, per il contenuto e per l’ampiezza delle iniziative, vero laboratorio di movimenti e di gruppi, di esperienze partecipative di base, nei quartieri e nei sindacati, nei gruppi spontanei compresi quelli di area cattolica.
    Il manifesto, la locandina, l’avviso, prodotti a stampa o a mano, sono strumenti di comunicazione scritta, caratterizzati quasi sempre da sinteticità espositiva, messa in evidenza dall'essenzale messaggio della grafica di richiamo. Questi strumenti, nella maggioranza dei casi,  utilizzano per necessità comunicative, parole semplici, di facile comprensione, espongono a flash idee su fatti di dominio pubblico, rilevano consensi o dissensi su provvedimenti, iniziative, situazioni, espongono programmi, invitano ad incontri, esprimono solidarietà.
    I manifesti ed altri analoghi mezzi di comunicazione sono destinati all’affissione sui muri, nelle bacheche ed in luoghi frequentati dal pubblico, sono rivolti ad un lettore che deve leggere il testo in poco tempo o, perlomeno, essere attratto dal titolo, dall’immagine, oppure dallo slogan, in molti casi spiegato nei dettagli con testi  meno appariscenti ma estesi ed a volte analitici.
    Ci sono anche manifesti-comunicati, che si avvicinano maggiormente ai messaggi tipo volantino e comunicazione monografica.
    In ogni caso il manifesto per essere tale deve saper attrarre il lettore di passaggio, visualizzando un temine, un “sì” od un “no”, un concetto forte, un disegno, una fotografia, un invito, un avvenimento, un documento, un provvedimento, l'espressione di voto.
    Le note di contesto ai singoli livelli sono state curate da Giuseppe Mainardi nel 2003.
    L'intervento di inventariazione è stato condotto da Daniela Siccardi.

  • Modalità di accesso

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