Intervista a Tito Paciotti, calderaio all'Azienda San Giorgio di Genovaarrestato dai tedeschi il 16 giugno 1944 durante il grande rastrellamento operaio e deportato per il lavoro forzato nel campo di concentramento di Mauthausen, poi trasferito a Sankt Valentin nella fabbrica di carri armati Nibelungenswerke, ferito durante un bombardamento ma inviato comunque in Ungheria per scavare fosse anticarro,raccolta da Alberto Piccini a Genova il 01/07/1994.