Intervista a Italo Cavallino, militare recatosi dopo l'8 settembre 1943 al Sud per fedeltà al Re e tornato in Liguria per entrare nell'Organizzazione Otto, deportato nel campo di concentramento di Katowice da cui fugge consegnandosi ai sovietici e di nuovo internato in un loro campo fino al 1946, infine comandante del 9° Reggimento d'Assalto Paracadutisti "Col Moschin", raccolta da Alberto Piccini a Genova il 31/10/1995.