Intervista a Giuseppe Privitera, antifascista membro dell'Organizzazione "Otto" tradito da una spia, torturato dalle SS e deportato nei campi di concentramento di Buchenwald ed Ahlem per lavorare nella fabbrica di armi della Krupp che segretamente sabota coi prigionieri russi, raccolta da Alberto Piccini a Genova il 31/03/1995.