ILSREC

"Biografie e commemorazioni"

Unità archivistica
  • Segnatura archivistica

    LG-B5-F1

  • Data

    18/01/1945-21/04/1945

  • Consistenza

    225 carta
    39 fotografia

  • Contenuto

    La documentazione è interamente in copia statica e sono presenti fotografie. La documentazione è costituita da rielaborazioni testuali ed in forma di collage di eventi resistenziali/bellici e profili di partigiani, prodotte personalmente negli anni da Giannecchini Lilio (Toscano). Numerosi sottofascicoli sono composti da raccoglitori rilegati di buste in plastica nelle quali sono custodite le carte.

    Il sottofascicolo intitolato “Missione americana, Bart” contiene le seguenti carte rilegate: n.4 fogli bianchi su cui sono incollate n.6 fotografie non originali (11,8x7,7cm), una del capitano americano della missione “Peedee” Bartolomeo Vincent (Bart) come indicato da un appunto manoscritto, e le restanti 5 di persone ignote, presumibilmente componenti della stessa missione, delle quali una è affiancata dalla dicitura manoscritta “Il radiotelegrafista”; appunto manoscritto intitolato “Missione ORI “Meridien” con citazione dei nomi di Marrè Erasmo (Minetto) e Tomei Alfonso (Alfa), primo e secondo comandante della missione stessa; elenco nominativo di coloro che sono stati riconosciuti partigiani combattenti o patrioti dal 01 al 15/06/1946; elenco dattiloscritto, sd ma del periodo bellico, di segnali radiotelegrafici con abbreviatura e relativa descrizione di significato.
    Il sottofascicolo intitolato “Donne partigiane VI Zona” contiene le seguenti carte: n.2 copie dell’elenco, di cui uno rilegato, intitolato “Elenchi ufficiali sinottici delle donne della Resistenza”, a cura di Donaver Muzio Giacomina e Patrone Bugiardini Maria, con nominativi delle combattenti della VI Zona Operativa Liguria ed indicazioni del loro stato di viventi, decorate, fucilate, arrestate, cadute, ferite, deportate, invalide e disperse nonché di anno di nascita e Brigate di appartenenza; testo di Giannecchini Lilio (Toscano) intitolato “Lutto della Resistenza a Genova” con cenni biografici e di vita della partigiana Cioncolini Iolanda (Gigia), in occasione della sua morte il 12/11/1975.
    Il sottofascicolo intitolato “Partigiano Fistesmajer Marcello” contiene le seguenti carte: lettera del 01/02/1997 di Giannecchini Lilio (Toscano), direttore dell’Istituto Storico della Resistenza di Lucca, all’Istituto Storico della Resistenza in Liguria su conferma di invio della seguente documentazione relativa al partigiano italo-olandese originario di Lucca caduto nel 1944; riproduzione a stampa di fotografia di Fistermayer o Fistesmajer Marcello con appunti manoscritti di date di nascita e morte; estratto riassuntivo dell’atto di nascita di Fistermayer Marcello redatto dal Comune di Lucca il 10/11/1983, e certificato di morte del medesimo redatto dal Comune il 04/08/1986; elenco dei membri della Divisione Autonoma “Fumagalli” tratto dal volume di Badarello R., De Vincenzi Enrico ”Savona Insorge. Fatti, cronache, avvenimenti, lotta partigiana”, Savona 1972, in cui è presente anche Fistermayer Marcello; foglio matricolare di Fistermayer Marcello emesso dall’Ufficiale di Leva della Capitaneria di Porto di Viareggio (LU) il 28/07/1986; n.10 riproduzioni a stampa di fotografie sd in bianco/nero della consegna dei resti di Fistermayer Marcello ad una delegazione (Anpi?) a Castino, della sua lapide nella località cuneese e della sua nuova inumazione nel sacrario di Lucca; n.9 ritagli e fogli tra il 30/10/1986 e il 08/05/1987 dei periodici “Il Tanaro”, “La Nazione”, “Il Tirreno”, “La Gazzetta d’Alba”, “La Stampa”, “L’Ancora” e “Informazioni Sindacali” con articoli sulle vicende di morte e riconoscimento di Fistermayer Marcello; n.2 opuscoli delle città di Castino e Lucca con programma delle celebrazioni in occasione della traslazione dei resti di Fistermayer Marcello, rispettivamente in data 05 e 25/04/1987; verbale del 24/04/1980 del Comune di Genova in occasione della seduta straordinaria per il conferimento della cittadinanza onoraria di Genova alla memoria di un gruppo di partigiani stranieri tra cui Fistermayer Marcello.
    Il sottofascicolo intitolato “Anton Ukmar-Miro” contiene le seguenti carte: lettera del 30/05/1994 dell’Istituto Storico della Resistenza di Lucca all’Istituto Storico della Resistenza in Liguria sull’invio di una ricerca sulla vita di Ukmar Anton (Miro), ex comandante della VI Zona Operativa Liguria, pervenuta come contributo a seguito di un premio letterario, e relativa risposta del 06/07/1994 con ringraziamenti; copia di tale testo intitolato “Anton Ukmar. Nome di battaglia “Miro”.
    Il sottofascicolo intitolato “Morte di Pinan e la sorte dei partigiani catturati a Rovello, Vergagni, Lemmi 15 dicembre 1944” contiene le seguenti carte: foglio sd dattiloscritto con alcune date tra settembre e dicembre 1944 e sintesi della costituzione del Distaccamento “Nino Franchi” ad opera di Salvarezza Giuseppe (Pinan); n.3 fogli di una pubblicazione ignota su eventi bellici e resistenziali in Val Borbera (AL) a fine 1944 nei quali si tratta anche operato e morte di Salvarezza Giuseppe; verbale manoscritto del 18/01/1945 su elezione di Ferrando Aurelio (Scrivia) a vicecomandante della 3° Divisione Garibaldi “Cichero” ed istruzioni operative varie; comunicazione del 21/04/1945 della 58° Brigata Garibaldi “Oreste” alla 4° Divisione Garibaldi “Pinan Cichero” su richiesta di denaro per la Missione Americana e segnalazione del falso partigiano-spia tedesco “Alfredo”; foglio notiziario dattiloscritto del 06/03/1945 della “Oreste” con trascrizioni di notizie radio internazionali e di lotta partigiana; copia in scarsa risoluzione del diploma della Presidenza del Consiglio dei Ministri di concessione della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria a Salvarezza Giuseppe (Pinan) nel ...1949; fotografia (14,3x10cm) non originale di “Pinan” incollata ad un foglio bianco con appunti dattiloscritti sulla sua vita e sulle vicende della morte; n.2 pagine di registri di atti di nascita e morte con sezioni relative a “Pinan”; n.4 riproduzioni a stampa di fotografie recenti dell’area presso Sarissola (GE) dove sorgeva la casa natale di “Pinan”, e del luogo di ubicazione e cattura dei partigiani del Distaccamento “Nino Franchi” in val Sisola (AL). Relativa a detta valle è presente anche una singola fotografia (17,7x12,6cm) non originale del luogo dove è caduto “Pinan”; n.15 schede di partigiani del “Nino Franchi” caduti e sopravvissuti, delle quali n.10 presentano fotografie (tra i 8,6x6cm e i 10,5x7,4cm) tratte dai loro ritratti originali incollate ai relativi fogli; n.2 fotografie (21x14cm e 23,5x17,6cm) recenti di Villa Teresa a Casella (GE), sede del comando tedesco dove sono stati rinchiusi i partigiani catturati del “Nino Franchi”, e di un edificio a Vergagni presso Mongiardino Ligure (AL) di fronte al quale sono stati fucilati due partigiani russi rimasti sconosciuti del “Nino Franchi”; n.2 pagine di volume ignoto su cui è riportata la trascrizione con traduzione di un documento del 08/03/1945 del Comando della Polizia tedesca di Novi Ligure (AL) alla “Pinan Cichero”, relativa allo scambio di prigionieri nella zona di Chiavari (GE) con la liberazione di quattro partigiani in cambio del tenente colonnello SS Krohner; elenco dei caduti della “Oreste” e loro nazionalità; riproduzione di una mappa dell’area tra Pontedecimo (GE) e Rocchetta Ligure (AL) con linee colorate che indicano il percorso della colonna tedesca proveniente da Cabella Ligure (AL) responsabile dell’uccisione di “Pinan” e dei due russi sconosciuti, e dell’altra colonna germanica da Isola del Cantone (GE) che cattura i partigiani; dichiarazione sd nel dopoguerra di Costa Carlo (Guido) sugli eventi che hanno portato alla fucilazione di sei partigiani del “Nino Franchi”; n.2 riproduzioni di fotografie delle due lapidi a memoria di Cesura Mario (Giovanni) e della “Pinan Cichero” nell’area di Vallenzona di Vobbia (GE).
    Il sottofascicolo intitolato “Rastrellamento dicembre 1944. Relazione di due partigiani del battaglione “Franchi” fatte dopo la morte di Pinan” contiene le seguenti carte: n.2 dichiarazioni, di ...Sanguineti (?) e di Bertolini Adriano (Ramis), su questo rastrellamento nell’area di Mongiardino Ligure (AL).
    Il sottofascicolo intitolato “Aosta 9/5/1978. Consegna di un lembo della bandiera dell’”Oreste” al figlio di “Fiodor” Mikhail Poletaievcontiene le seguenti carte: dichiarazione del 09/05/1978 di Giannecchini Lilio (Toscano) della consegna, nella propria abitazione, del lembo di bandiera alla delegazione sovietica composta da vicepresidente del Comitato Sovietico Veterani di Guerra, presidente del Soviet della città di Rjazan, figlio di “Fiodor”, interprete russo e Petukhov Nikolaij ex partigiano del distaccamento “Verardo” appartenente alla “Oreste”; n.12 fotografie (10,2x14,7cm e 20x20,2cm) incollate a n.7 fogli ritraenti i momenti di tale incontro e la porzione di bandiera ritagliata, accompagnate da didascalie con i nomi delle persone ritratte.
    Il sottofascicolo intitolato “Tasso Gino “Tigre”, comandante della 58° brigata garibaldina “Orestecontiene le seguenti carte rilegate: riproduzione di fotografia di “Tigre” con indicazioni di anno di nascita e data di anzianità partigiana; testo redatto da “Toscano” intitolato “Il nostro ultimo saluto a Tigre” il 12/11/1998 in occasione della sua morte; ingrandimento del necrologio di “Tigre” su giornale ignoto; n.2 riproduzioni di fotografie della bandiera della “Oreste” e dei suoi partigiani che sfilano a Genova a Liberazione avvenuta.
    Il sottofascicolo intitolato “Giannecchini Lilio (Toscano-Marini): breve storia di una vita segnata dall’essere entrato nella lotta partigiana in giovane etàcontiene le seguenti carte rilegate: autobiografia di “Toscano” con notizie della sua prima infanzia e dell’ingresso nella sfera antifascista successivamente resistenziale, della quale delinea i momenti salienti; riproduzione di foglio di giornale ignoto del 24/12/2012 sulla feroce aggressione di cui “Toscano” è appena caduto vittima.
    Il sottofascicolo intitolato “Pietro Berti, resoconto cronologico della vita dello zio Aldo Ravina “Ettore” divenuto partigiano col nome di Fieramoscacontiene le seguenti carte rilegate: lettera del 13/10/1988 del nipote Berti Pietro a Giannecchini Lilio (Toscano) con richiesta di informazioni su vita e morte dello zio “Fieramosca”; riproduzione di una fotografia di “Fieramosca”; introduzione alla biografia di “Fieramosca” da parte di Berti Pietro; elenco cronologico di fatti di vita e resistenziali di “Fieramosca” dal 04/03/1927, anno della sua nascita, al 13/06/1946, anno della comunicazione ufficiale della sua morte presso il Comune di Genova; n.2 cartoline postali del 10/07/1942 e del 21/05/1943 inviate da “Fieramosca”, in servizio volontario in Marina presso La Spezia e successivamente a Pola nell’attuale Croazia, al padre e al sig. Gerardi Gerardo, complete di trascrizioni dei testi; trascrizione di un paragrafo sulla morte di “Pinan” ed immagine della copertina del volume di Lazagna Giambattista (Carlo), “Ponte Rotto”, Genova 1946; elenco dei partigiani italiani e sovietici uccisi nel giorno della morte di “Fieramosca” tratto dal volume di Gimelli Giorgio, “Cronache militari della Resistenza in Liguria”, Genova 1985, di cui vi è anche l’immagine di copertina; n.2 elenchi di pubblicazione ignota sugli antifascisti da proporre per uno scambio con prigionieri tedeschi nel gennaio 1945 e su alcuni morti partigiani tra i quali vi è “Fieramosca”; n.3 lettere e cartoline postali tra 11/06 e 29/12/1945 da don Moirano Candido alla zia di “Fieramosca”, sig.ra Ravina Pierina, su pensieri e condoglianze per la morte del giovane, complete di trascrizioni dei testi; foglio d’ordine del Ministero della Marina del 25/04/1946 con elenco dei suoi membri uccisi durante la guerra di Liberazione, tra cui “Fieramosca”; comunicazione del 13/06/1946 del Comune di Genova al Ministero della Marina con richiesta di comunicare ufficialmente alla famiglia di “Fieramosca” la sua morte avvenuta il 21/12/1944; n.3 tessere onorarie di Anpi, Cln Liguria e VI Zona Operativa per l’anno 1949 e sd in memoria di “Fieramosca”; certificato Alexander sd di Patriota alla memoria di “Fieramosca”; scheda sd del Clnai con dati di vita e morte di “Fieramosca”; dichiarazione di morte sd di “Fieramosca” redatta dalla sorella Ravina Maria.
    Il sottofascicolo intitolato “Partigiano Laggetta Luigi “Bob” deceduto il 23/05/2007contiene le seguenti carte rilegate: riproduzione di fotografia di “Bob” e discorso commemorativo di “Toscano” in occasione della sua morte.
    Il sottofascicolo intitolato “Croce Costantino “Mino” deceduto il 14/06/2009contiene le seguenti carte rilegate: riproduzione di fotografia di “Mino”; discorso commemorativo di “Toscano” in occasione della sua morte; capitolo di testo ignoto relativo alla capitolazione delle truppe tedesche del generale Meinhold Guenther a Liberazione avvenuta e testimonianza di “Mino” relativa a tale evento; foglio del periodico “Patria Indipendente” del 27/09/2009 con necrologio di “Mino”.
    Busta da lettere inviata dal sig. Ponta Giovanni a “Toscano” presso l’Istituto della Resistenza di Lucca e contenente n.6 fotografie (12,6x16,9cm) dello stesso “Toscano” impegnato in un discorso durante una recente commemorazione presso le strette di Pertuso (AL), ed una fotografia (23,4x18cm) di Poletaev Fiodor Andrianovic (Fiodar) tratta da un precedente scatto.
    Fogli uniti da una graffetta con testo del discorso pronunciato nel 2009 da “Toscano” in occasione della commemorazione del 65° anniversario della battaglia nelle strette di Pertuso (AL).


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